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ORIGINI Probabilmente dal IV millennio a.C. ebbe inizio una vera e propria attività estrattiva e commerciale dell'oro nero di quei tempi, ovvero l'indispensabile Ossidiana. Nel Neolitico recente (2700 a.C.) si affermò anche la lavorazione del porfido, il calcare, la steatite e la trachite. In seguito nel periodo nuragico si arrivò alla vera e propria fusione dei metalli grazie all'esperienza giunta dall'Oriente. Abili conoscitori di minerali e maestri fonditori insegnarono al popolo indigeno Sardo l'arte del creare in bronzo qualsiasi manufatto. Questo fu l'inizio di una vero e proprio sviluppo minerario e metallurgico dell'Isola.
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